FAQ Esami di stato

Domande

  1. Quali sono e in che cosa consistono le prove scritte?
  2. Come si articola il colloquio?
  3. Come si determina il voto finale?
  4. Come si determina il credito scolastico?
  5. Cos'è il credito formativo?
  6. Dove e quando avviene la pubblicazione dei risultati?
  7. Cosa occorre per il ritiro del diploma?

Risposte

  1. Quali sono e in che cosa consistono le prove scritte?

    Le prove scritte da sostenere sono tre: la prima e la seconda vengono predisposte dal ministero; la terza prova invece, viene formulata dalla propria commissione.

    Prima prova: consiste nell'analisi di un testo letterario, nella produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (questi due scelti tra i diversi ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), nel tema di argomento storico o di ordine generale.
    Seconda prova: verte su una materia caratterizzante il corso di studi; per l'indirizzo igea essa è sempre economia aziendale, mentre per l'indirizzo mercurio il ministero può decidere , economia aziendale, informatica e matematica.
    Terza prova: verte su non più di cinque discipline, ed è analoga alle simulazione effettuate durante l'anno scolastico. Le tipologie e il numero quesiti sono stabilite dal consiglio di classe.

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  2. Come si articola il colloquio?

    La modalità di conduzione del colloquio si articola in tre fasi: la prima fase consiste nella presentazione di una tesina redatta nella forma preferita dall'alunno, anche multimediale; nella seconda fase i docenti effettuano delle domande agli alunni concernenti gli argomenti trattati durante l'anno scolastico; nella terza fase vengono visionate le prove scritte dando la possibilità all'alunno di giustificare eventuali risposte ritenute poco chiare o errate dai professori.

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  3. Come si determina il voto finale?

    Il voto finale è espresso in centesimi ed è determinato dalla somma di vari componenti:

    - credito scolastico: ciascun candidato può far valere un massimo di 25 punti quale credito per l'andamento degli studi negli ultimi tre anni e per le esperienze formative e culturali maturate fuori dalla scuola;

    - punteggio prove scritte: sono 45 i punti totali a disposizione, ripartiti in ugual misura tra le tre prove (da 0 a 15 punti ciascuna). Ognuna delle prove è giudicata sufficiente se consegue almeno 10 punti;

    - punteggio colloquio: sono 30 i punti da assegnare. Il colloquio è giudicato sufficiente se consegue almeno 20 punti;

    - bonus: è di 5 punti e può essere assegnato dalla commissione in aggiunta al voto finale a condizione che si abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un risultato complessivo nelle prove d'esame di almeno 70 punti.

    - Attribuzione della lode: Occorre essere in possesso di tre requisiti:
       - Punteggio massimo nelle tre prove scritte (45 punti), nel colloquio (30 punti) e di credito (25 punti) senza fruire del Bonus di 5 punti a disposizione della commissione.
       - Almeno 8 decimi in tutte le materie e comportamento negli ultimi tre anni.
       - Deliberazioni per l’attribuzione dei massimi punteggi delle prove e del credito dell’ultimo anno assunte all’unanimità.

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  4. Come si determina il credito scolastico?

    Il consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno che ne sia meritevole, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, un apposito punteggio per l'andamento degli studi, denominato credito scolastico. La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che, ai sensi del dm. 99-2009, si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove d'esame scritte e orali.
    Media
    dei voti
    Credito Scolastico
    I anno II anno III anno
    M=6 3-4 3-4 4-5
    6<M<=7 4-5 4-5 5-6
    7<M<=8 5-6 5-6 6-7
    8<M<=9 6-7 6-7 7-8
    9<M<=10 7-8 7-8 8-9

    NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi.
    Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico.
    Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.
    Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

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  5. Cos'è il credito formativo?

    Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivino competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l'esame di Stato; la coerenza, che può essere individuata nell'omogeneità con i contenuti tematici del corso, nel loro approfondimento, nel loro ampliamento, nella loro concreta attuazione, è accertata per i candidati interni e per i candidati esterni, rispettivamente, dai consigli di classe e dalle commissioni d'esame. Il punteggio per il credito formativo è, comunque, attribuito nell'ambito della fascia di oscillazione del credito scolastico.

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  6. Dove e quando avviene la pubblicazione dei risultati?

    L'esito dell'esame è pubblicato, per tutti i candidati nell'albo dell'istituto sede della commissione, secondo il calendario stabilito dal presidente.

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  7. Cosa occorre per il ritiro del diploma?

    Per il ritiro del diploma di esame di Stato è necessario effettuare il versamento delle relative tasse scolastiche
        Importo: € 15,13 sul C/C postale n. 1016
        intestato a: AG. ENTRATE C. OP.VO PESCARA TASSE SCOLASTICHE
        causale: Ritiro diploma esame di Stato a.s. 20__/20__

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