Il consiglio d'istituto

Il consiglio d'istituto E' l'organo che realizza all'interno dell'Istituto la gestione della scuola ed è composto da rappresentanze elette:

  •  personale docente (n. 8)
  •  personale ATA (n. 2)
  •  genitori (n. 4)
  •  alunni (n. 4)
  •  Dirigente scolastico (membro di diritto)

Eletti nel Consiglio di Istituto


Esso è presieduto da uno dei genitori. Il Consiglio di Istituto delibera in merito a:

  •  la Carta dei Servizi;
  •  il Piano dell'offerta formativa
  •  il regolamento d'istituto (che stabilisce anche le modalità di funzionamento della biblioteca, l'uso delle attrezzature, la vigilanza degli alunni);
  •  il rinnovo e la conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, nonché l'acquisto di materiali di consumo;
  •  il calendario scolastico;
  • I criteri per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, inter ed extra- scolastiche;
  • contatti con le altre scuole o istituti per la realizzazione di scambi o di collaborazioni;
  • sulla partecipazione dell'Istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo;
  • le forme e le modalità di svolgimento di iniziative assistenziali (anche con finanziamenti di enti e di privati); l'autonomia didattico - organizzativa dell'Istituto.

Il Consiglio di Istituto inoltre:

  •  Esprime, su richiesta del Collegio dei docenti, un parere in ordine alla suddivisione dell'anno scolastico;
  •  Indica i criteri generali per la formazione delle classi;
  •  Esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo dell'Istituto;
  •  Designa i membri della Commissione elettorale della scuola;
  •  Formula una relazione annuale al Provveditorato agli studi ed al Consiglio scolastico provinciale sulle materie di sua competenza;
  •  Delibera, su proposta del Preside, in ordine all'attrezzatura di spazi e, dove possibile, all'organizzazione dei servizi, per fare fronte alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio o delle attività individuali della religione cattolica, definendo i profili propositivi ed organizzativi per l'assistenza ai medesimi studenti;
  •  Concorda con il Provveditore agli studi e con i servizi pubblici per l'assistenza socio-sanitaria ai tossicodipendenti, l'istituzione di Centri di Informazione e Consulenza (C.I.C.) rivolti agli studenti (art. 87 della legge 26/06/90 n. 162);
  •  Propone al MIUR programmi di sperimentazione;
  •  Consente l'uso delle attrezzature della scuola da parte di altre scuole che ne facciano richiesta per lo svolgimento di attività didattiche, sempre che ciò non pregiudichi le normali attività della scuola;
  •  Consente l'uso degli edifici delle attrezzature scolastiche fuori orario di servizio scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica.

Il Consiglio di Istituto delibera inoltre in materia di:

  1. Bilancio preventivo, eventuali variazioni di conto consuntivo ed in merito all'impiego di mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico della scuola;
  2. Ogni "movimento" (acquisti, lasciti, donazioni ecc.) che richieda l'impiego di risorse finanziarie.

Il Consiglio di Istituto dura in carica per tre anni scolastici, solo la rappresentanza studentesca viene rinnovata annualmente. Tale organo collegiale si riunisce in orario pomeridiano (non coincidente con l'orario delle lezioni) su convocazione del suo Presidente ovvero della maggioranza dei membri del Consiglio medesimo: La prima convocazione, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri da parte del Provveditore agli Studi, è disposta dal Preside.

Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una giunta esecutiva composta da un docente, un non docente, un genitore ed uno studente. Della Giunta fanno parte, di diritto, il Dirigente scolastico che la presiede ed ha la rappresentanza della scuola, ed il Direttore dei Servizi generali e amministrativi della scuola che svolge anche funzioni di segretario della Giunta. La Giunta predispone il bilancio preventivo e le eventuali variazioni, nonché il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio e cura l'esecuzione delle delibere dello stesso; designa, inoltre, la persona che unitamente al Dirigente ed al Direttore amministrativo, firma gli ordinativi di incasso e di pagamento. La Giunta delibera il trattamento economico del personale dipendente (tale adempimento non è del C.d.I.).