Acquaviva

Cassarmonica

Cassa ArmonicoEra il 20 agosto del 1907. Un manifesto redatto da un ristretto comitato invitava i cittadini di Acquaviva a contribuire alla realizzazione di un'elegante ed artistica "cassarmonica". Si intendeva così onorare il gran concerto bandistico della città a seguito di successi ottenuti in diverse zone d'Italia. Dopo anni di lavoro, nel 1930 il progetto giunse a compimento e l'opera fu eretta in Piazza Vittorio Emanuele III, dove tuttora è ammirabile. Del lavoro furono incaricati ufficialmente i fratelli titolari della ditta Bellini di Bari, su proposta del canonico don Ernesto Tisci e sotto la direzione dell'ing. Vincenzo Cirielli.

Scritta CassarmonicaL'opera non fu realizzata in ferro, ma in cemento armato, maestosa e solenne. Un cupolone di forma circolare si erge sorretto da otto robuste colonne. Una grande statua di Santa Cecilia e le rappresentazioni di alcuni musici impreziosiscono il frontone centrale. Sui capitelli delle colonne alcuni medaglioni accolgono le riproduzioni dei profili dei più grandi musicisti pugliesi. Una grande scritta in caratteri romani campeggia in alto: LAETARE ET DISCE.

Osservatorio astronomico

Osservatorio astronomicoA pochi km. dal centro abitato, sulla strada per Santeramo, si trova l'Osservatorio Astronomico Comunale gestito dall'Associazione Acquavivese Astrofili, i cui soci, svolgono una intensa attività divulgativa, didattica e scientifica.
L'Osservatorio ha una funzione didattica: infatti vi possono affluire scolaresche di varie età per visite guidate diurne e notturne opportunamente preparate con lezioni introduttive. Si pone obiettivi di educazione permanente attraverso attività di divulgazione ed esperienze rivolte a persone adulte.

Le attività scientifiche sono rivolte alla fotografia astronomica, alla ricerca di supernovae, allo studio delle stelle variabili, e tramite l'utilizzo di moderne telecamere di acquisizioni di immagini, al monitoraggio della variabilità dei Nuclei di Galassie Attive, in collaborazione con l'Università di Perugia. Molto seguite sono anche le conferenze organizzate mensilmente con esperti.

Le prenotazioni per il pubblico si accettano presso la Biblioteca Comunale (tel.080/761134) dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 di tutti i giorni escluso il sabato ed i giorni festivi.

Il vino primitivo

UvaReperti venuti alla luce dagli scavi realizzati nella zona di "Salentino" hanno dimostrato che gli otri e le anfore rinvenute erano adibiti al contenimento di vino.
Con ciò si dimostra che la coltura della vite affonda le sue radici in tempi antichissimi nella nostra comunità.

Leggi tutto...

La cipolla di Acquaviva

Una delle produzioni migliori del nostro comune, la cipolla fa parte della cultura e della storia di ognuno di noi. In questi ultimi anni la cultura della cipolla si è diffusa e molte persone si stanno dell'istituzione per valorizzare le nostre produzioni di "cipolla rossa".

Leggi tutto...