La piazza principale

A fine '800, poichè la cittadinanza lamentava la mancanza di un acquedotto, il Comune ordinò la realizzazione di una grande piscina pubblica situata proprio dove oggi sorge il Monumento ai caduti di tutte le guerre (realizzato nel 1977). All'epoca la piazza era conosciuta come Piazza del Gelso per la presenza di un grande gelso, abbattuto nel 1900 per la Festa della Madonna di Marzo ed utilizzato per la fanòve(il falò), il secondo martedì dello stesso mese.

Nella foto del 1934 si nota la fontana che, in quel quartiere ancora poco esteso, sostituisce la piscina: solo poche case sparse drète e checìvele, case di pastori con annesso "u' vertìgghie" (cortile per animali). Sulla piazza si affacciava l'Arco del Baldacchino, abbattuto nel 1966, così denominato perché, sotto di esso, in occasione della Festa della Madonna di Settembre, si innalzava un altare in suo onore.

All'epoca della mietitura la piazza diventava una grande aia pubblica messa a disposizione del pubblico per la "ventelà u gràne".
A Maggio, per la festa di San Bartolomeo e ad Agosto, per la festa di San Eustachio, diventava "campo boario": vi si svolgeva la Fiera del Bestiame.
Essa fu anche utilizzata come orto di guerra.

Dal 1910 al 1957 nella Piazza venivano disputati gli incontri di calcio della squadra locale.
Si ricorda, infine, che negli anni '50 fu recintata utilizzando il legname lasciato dagli Alleati dopo la seconda grande guerra, fino al suo definitivo smantellamento avvenuto nel 1958, allorquando fu trasformata in giardino.

In Piazza Garibaldi, all'interno della villa comunale, si trova la Biblioteca Comunale intitolata all'avv. Giuseppe Maselli-Campagna, situata al 1° piano di una struttura che si articola in tre ampi locali con quarantacinque posti a disposizione per la lettura e con scaffalatura a giorno.
Raccoglie 18.000 volumi articolati in Enciclopedie a carattere scolastico, dizionari, letteratura italiana e straniera, religione, storia dell'arte, della musica e dello spettacolo, pedagogia, psicologia, filosofia, storia, geografia, scienze, diritto, economia, narrativa italiana e straniera ed inoltre 20 abbonamenti a riviste mensili. E' provvista della raccolta della Gazzetta Ufficiale Concorsi IV serie speciale, di una piccola raccolta di dischi con apposite apparecchiature d'ascolto e sussidi audiovisivi.
La Biblioteca Comunale è sede dell'Assessorato alla Cultura e della Consulta della Cultura, e della segreteria remota dell'Università di Bari. Nei locali della Biblioteca si svolgono corsi di scacchi e si possano prenotare le visite guidate per l'Osservatorio Astronomico.