Scuola-Lavoro: Our Malta experience

L’IISS Colamonico-Chiarulli, nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro 12° edizione “Il turismo come volano dell'economia regionale e la sua promozione a livello internazionale”, rinnova il suo impegno a sostegno delle attività volte a rafforzare il senso di internazionalizzazione dei percorsi formativi.

Attraverso un’esperienza di full immersion di Stage a Malta, gli studenti delle classi 4° Turistico e 4° RIM hanno svolto, dall’8 al 15 aprile 2016, un modulo di alternanza che ha offerto loro un’occasione di conoscenza, comprensione, interazione attiva e responsabile inuna realtà europea la quale, oltre a vantare una peculiare bellezza paesaggistica, è stata sede di antiche civiltà neolitiche, diverse culture europee, nord africane, mediorientali, realtà storiche che hanno contribuito alla formazione di un vasto patrimonio storico e culturale, pulsante e percepibile nelle sue molteplici declinazioni.

Our Malta experiencePer gli studenti, il percorso di alternanza scuola-lavoro, un’opportunità in linea con le finalità del progetto che scaturisce da una programmazione integrata scuola-aziende/enti territoriali , si inserisce nel solco di iniziative già avviate negli anni precedenti e tende , con il modulo maltese, sia all’ ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto con una metodologia nuova e pioniera , la full immersion in un paese estero a grande vocazione turistica, esperienza formativo-culturale pienamente rispondente all’indirizzo Turistico e di Marketing Internazionale, sia all’innalzamento delle competenze in lingua Inglese.

Peculiarità del modulo è stata infatti la matrice esperienziale, che ha permesso di attivare abilità trasversali e multidisciplinari e l’uso comunicativo della lingua inglese “in situazione” , consentendo così di creare immediati collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale, sia ai fini della mobilità di studio e di lavoro.

I maltesi inoltre sembrano avere una naturale predisposizione a ritmi tranquilli di vita e da subito colpisce la loro spontanea volontà di comunicare e condividere il loro legame con le antiche tradizioni dell'isola, (opportunità colta e tesaurizzata dagli studenti nei diversi momenti di scoperta del territorio).
Gli spostamenti da e verso i centri di lavoro, di visita e scoperta della realtà isolana si sono dunque rivelati preziose occasioni di potenziamento linguistico animate da attività quali treasure hunts, plannning an afternoon trip, a theme visit, ecc.

Oltre all’utilizzo del la lingua inglese per scopi comunicativi, l’esperienza si è rivelata una preziosa occasione per l’uso di linguaggi settoriali in lingua inglese sicché, dovendo gli studenti interagire in diversi ambiti ed utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche, notevoli sono state le ricadute positive intermini di competenze e motivazione nelle attività di studio e formazione istituzionale.

La progettazione di questo modulo, peraltro seguita nelle sue molteplici e articolate fasi attuative anche dagli studenti, autentici “believers” delle opportunità formative studiate per i loro ricchi e peculiari piani di studio, ha da subito previsto azioni e interventi con realtà economiche e turistiche maltesi, che nella loro complessità hanno concorso“...al conseguimento di un’ampia gamma di competenze tali da consentire allo studente di adottare stili e comportamenti funzionali alle richieste provenienti dai diversi contesti e di “curvare” la propria professionalità secondo l’andamento della domanda.“

Inoltre, tali esperienze, ” ...in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, consentono anche di sviluppare educazione alla imprenditorialità e di sostenere i giovani nelle loro scelte di studio e professionali. Le competenze imprenditoriali, infatti, sono considerate motore di innovazione, competitività, crescita e la loro acquisizione consente di far acquisire una visione orientata al cambiamento, all’iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all’assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto. “(da Linee Guida D.P.R. 15 marzo 2010).