BizWorld: Giochiamo a fare gli imprenditori

BizWorld: Giochiamo a fare gli imprenditori

Debutta nel nostro Istituto il corso di formazione per giovani startupper grazie a tre docenti volontarie dell’Istituto e dell’Associazione Culturale non profit BizWorld Italia, organizzazione voluta da Adriano Marconetto che porta in Italia i programmi della Biz World Foundation di San Francisco (California) fondata dal venturcapitalist Draper.


L’Obiettivo del progetto è quello di promuovere la cultura dell’imprenditorialità tra i giovanissimi avviando percorsi formativi nelle scuole medie. Si tratta di un percorso didattico interattivo e multidisciplinare per avvicinarsi al mondo delle aziende in merito all’importanza del confronto con la cultura dell’impresa, in quanto passaggio fondamentale per formare quelle competenze trasversali richieste dal mondo del lavoro e sollecitate dai nuovi ordinamenti.

I ragazzi sono invitati a realizzare e gestire in gruppo un’impresa in competizione con le altre : le “imprese” dovranno progettare, produrre, promuovere e vendere i “braccialetti dell’amicizia” con un mercatino finale e invitati quindi a portare avanti la vendita di un prodotto imparando a negoziare con investitori e banche e a definire le migliori strategie di marketing.

L’approccio è divertente e coinvolgente:

  • Basato sul lavoro di gruppo;
  • Sviluppato contemporaneamente in italiano e in inglese.

Inoltre gli insegnanti aiutano gli studenti a sviluppare:

  • Pensiero critico;
  • Leadership;
  • Capacità di lavorare in gruppo;

BizWorld è importante :

  • Per far conoscere le regole di base di ogni attività commerciale e industriale;
  • Per trasferire l’importanza di valori come la meritocrazia, l’impegno e la dedizione ai progetti in cui si crede;
  • Perché lo studio, talvolta, serve a “trovare” un lavoro, ma è ancora meglio se è in grado di “crearsi” un lavoro.

L’idea è formare i ragazzi di oggi come imprenditori di domani, persone capaci di trasformare le idee in imprese: l’idea, insinuandosi nella mente dei ragazzini e anche dei docenti, può modificare il concetto stesso di lavoro non più visto come qualcosa che si cala dall’alto ma come il frutto di un’idea, un progetto che può essere sviluppato generando lavoro per se stessi e per gli altri. Un piccolo passo per innescare un nuovo modello della cultura del lavoro.

Bisogna rieducare i ragazzi sin da piccoli insegnando loro la possibilità di sviluppare idee per trasformarle in lavoro , per scardinare l’idea che le future generazioni continuino a crescere cullati dall’illusione del lavoro dipendente e del posto fisso.

Il progetto, nato negli USA e diffusosi successivamente nell’Italia settentrionale grazie allo startupper Adriano Marconetto nonché presidente dell’associazione Bizworld Italia, è approdato per la prima volta nell’Italia meridionale ed in particolare presso il nostro Istituto unico e solo, grazie all’iniziativa delle docenti volontarie, prof.ssa Pricci, prof.ssa Cappello, prof.ssa Romano che hanno avuto l’idea di diffondere l’educazione all’imprenditorialità, in linea alle indicazioni della " BUONA SCUOLA", nell’ambito del loro territorio.


prof.ssa Pricci
prof.ssa Cappello
prof.ssa Romano