Il respiro europeo del Colamonico

comenius-studentsprogetto Comenius “Comparison study of different kinds of humour in several European countries”, delegazioni di trenta studenti e dieci docenti provenienti da: Gymnasium Wendalinum, St.Wendel (Germania); Balbriggan Community College - Balbriggan (Irlanda);Eurajoen yhteiskoulu, Eurajoki (Finlandia)

(Foto - Il servizio di teleMajg Notizie )

Si ripresenta l’occasione reale e diretta di lavorare con scuole di altri Paesi Europei su un tema di comune interesse nell’ambito della normale attività didattica, e quei momenti innumerevoli di lavoro, fatti di riunioni, accordi, workshop, mail, ricerche e produzioni didattiche di ogni tipo, finalmente si completano di volti, gesti, sorrisi, abitudini quotidiane.

Gli incontri di partenariato sono anche questo, momenti in cui persone, amici ormai, si incontrano, momenti in cui la diversità linguistica e culturale europea diventa valore e fonte di continuo arricchimento.

La cooperazione tra gruppi di studenti e docenti di diversa nazionalità è sicuramente opportunità di confronto e miglioramento di capacità di lavorare in gruppo, programmare, intraprendere attività utilizzando le tecnologie dell’informazione, accrescere la motivazione e la capacità di comunicare in lingua straniera. Per non dimenticare l’occasione unica di muoversi in un contesto territoriale che, in pochi giorni si trasforma in una scintilla d’Europa alla scoperta delle bellezze del nostro patrimonio artistico, culturale, gastronomico, ambiti nei quali tutti, famiglie ospitanti, staff scolastico, amministrazione locale, diventano attori protagonisti.

Pertanto, l'attenzione alla dimensione europea dell’I.I.S.S. “Colamonico –Chiarulli“ continua.

Per due annualità infatti, nell’ambito dei Progetti Europei POR C1 e C5 alunni del triennio, già in possesso degli adeguati prerequisiti in termini di conoscenze e abilità, hanno partecipato a stage linguistici e aziendali in città come Londra, Rotterdam, Berlino, finalizzando gli impegni assunti nella frequenza dei corsi finanziati dalla comunità europea per le certificazioni linguistiche e ampliando, con la permanenza di tre settimane in una metropoli, i loro orizzonti culturali ed esperienziali sul territorio.

Studenti e docenti non semplici turisti dunque ma “abitanti” che si integrano nella vita quotidiana con gli spostamenti, la frequentazione dei locali e dei luoghi caratteristici di richiamo culturale e artistico.
E dopo aver scoperto l'Europa, nelle suddette diverse occasioni, la scuola e il territorio dunque accoglieranno in questa settimana l'Europa, perseverando così nella conquista di una vera cittadinanza europea.

Il servizio di teleMajg Notizie